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ATTUALITÀ
GESTIONE FAUNISTICO VENATORIA - CENSIMENTI

 

Clicca sul nome della lista sottostante per aprire le schede.

Pernice bianca
Forcello
Cedrone
Coturnice
Starna
Fagiano
Lepre
Cinghiale
Cervo
Capriolo
Muflone
Camoscio
Quadro antico
Pernice bianca (Lagopus mutus)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio delle coppie insediate (su carte al 10.000)
SuperficiePossibilmente per la maggior parte del territorio
TempiMaggio - Giugno (15.05 - 15.06)
Cosa fareSe il censimento dei Forcelli ritarda (dopo il 15 Maggio) si possono utilizzare le medesime giornate.
Farlo 3-4 volte, senza cani.
ProÈ un buon esercizio fisico.
ControÈ molto faticoso. Dipende dalle condizioni atmosferiche e dalla stagione. Bisogna conoscere bene la zona.
NB. Questo censimento va integrato da quello che segue
2° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePer zone campione di 80-100 ha
TempiTarda estate: fine agosto inizio-settembre (15.08-14.09)
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. Non procedere secondo le linee di pendenza, ma dal basso i n alto. Due persone almeno (meglio tre), con due cani.
ProÈ molto divertente. È sicuro
ControÈ abbastanza faticoso. Non determina la consistenza ma solo l’andamento delle covate. Per la consistenza bisognerebbe censire completamente la zona.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Gallo Forcello o Fagiano di monte (Lyrurus tetrix)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePer zone campione di 80-100 ha
TempiTarda estate: fine agosto inizio-settembre (15.08-14.09)
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. Non procedere secondo le linee di pendenza, ma dal basso in alto. Due persone almeno (meglio tre), con due cani
ProÈ molto divertente. È sicuro
ControÈ abbastanza faticoso. Non determina la consistenza ma solo l’andamento delle covate. Per la consistenza bisognerebbe censire completamente la zona.
NB. Questo censimento va integrato da quello che segue
2° MetodoA vista, con mappaggio delle arene (o dei punti canto *)
SuperficiePer zone campione. Almeno il 10% delle aree vocate
TempiAprile - Maggio (15.04 - 31.05)
Cosa fareContare i galli e le femmine. Raggiungere le arene molto presto. Non disturbare e quindi mimetizzarsi e / o tenersi a distanza. Farlo almeno 3 volte (meglio 4). Su carte al 10.000
ProÈ molto divertente e avventuroso. Una volta nella vita va fatto!
ControÈ molto faticoso. Dipende molto dalle condizioni atmosferiche e dalla stagione.
Solo con molte arene ci si avvicina a comprendere quale possa essere la consistenza.
* Un’arena è un’area ristretta, di modeste dimensioni, dove si osservano - regolarmente in parata -2 o più galli che interagiscono fra loro. Un punto canto è un’area frequentata - regolarmente - da un maschio isolato.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Cedrone (Tetrao urogallus)
Dr. Renato SEMENZATO
1° MetodoA vista, con mappaggio delle arene (o dei punti canto *)
SuperficiePer zone campione. Almeno il 30% delle aree vocate
TempiAprile - Maggio (15.04 - 14.05) ma meglio prima
Cosa fareContare i galli e le femmine. Raggiungere le arene molto presto e persino la sera prima. Mimetizzarsi possibilmente con un capanno. Farlo 3-4 volte. Rinunciare alle foto se disturbano. Su carte al 10.000
ProÈ uno spettacolo unico. Va fatto una volta nella vita.
ControÈ molto faticoso. Dipende molto dalle condizioni atmosferiche e dalla stagione. Può essere molto impattante.
Tener “segrete” le arene può essere decisivo.
NB. Questo censimento va integrato da quello che segue
2° MetodoA vista, con battuta e mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePer zone campione di 80-100 ha
TempiEstate: da fine luglio in poi
Cosa fareContare tutti i cedroni non soprattutto i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. 5-7 battitori a 25-30 m. di distanza: i cani sono meno importanti. Farli la mattina presto (dalle 06.00 alle 11.00 solari)
ProÈ l’unico mezzo per capire qualcosa del successo riproduttivo
ControÈ molto faticoso e non è detto che premi. I rilevatori devono essere esperti e conoscere il Cedrone.
* Un’arena è un’area ristretta, di modeste dimensioni, dove si osservano- regolarmente in parata -2 o più galli che interagiscono fra loro. Un punto canto è un’area frequentata - regolarmente - da un maschio isolato.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Coturnice (Alectoris greaca)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1°MetodoA vista, con mappaggio delle coppie insediate (su carte al 10.000)
SuperficiePossibilmente per la maggior parte del territorio
TempiMaggio - Giugno (15.05 - 15.06)
Cosa fareSi può utilizzare un registratore per riprodurne il canto e quindi stimolare la risposta dei maschi territoriali.
L’emissione va fatta 4 - 5 volte, nascosti, a distanza di 800 - 1.000 metri (un sito dall’altro).
ProDà buoni risultati
ControÈ faticoso. Dipende molto dalle condizioni atmosferiche e dalla stagione. Bisogna conoscere molto bene la zona.
NB. Questo censimento va integrato da quello che segue
2° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePer zone campione di 80-100 ha
TempiTarda estate: fine agosto inizio - settembre (15.08-14.09)
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. Non procedere secondo le linee di pendenza, ma dal basso in alto. Due persone almeno (meglio tre), con due cani. Questo censimento può esser contemporaneo a quello della Pernice bianca e del Forcello. In tal caso fare sempre schede separate.
ProÈ molto divertente. È sicuro
ControEabbastanza faticoso. Non determina la consistenza, ma solo l’andamento delle covate. Per la consistenza bisognerebbe censire completamente la zona.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Starna (Perdix perdix)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio delle coppie insediate (su carte al 10.000)
SuperficiePossibilmente per la maggior parte del territorio
TempiMarzo (Febbraio - Aprile)
Cosa fareIn automobile. Più spesso si notano i maschi in canto (un maschio dovrebbe valere per una coppia).
Con basse densità è meno praticabile.
ProÈ facile
ControNon offre dati sulla riproduzione che, nelle condizioni agronomiche attuali, è molto precaria.
2° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePossibilmente per la maggior parte del territorio
TempiLuglio-Agosto
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. In automobile. All’alba e al tramonto, per due ore consecutive. Vantaggioso dopo un temporale
ProPuò determinare anche la consistenza.
ControLa crescita della vegetazione è di notevole ostacolo.
3° MetodoA vista, con battuta (su carte al 10.000 almeno)
SuperficieAnche per zone campione
TempiAgosto - inizio Settembre
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. Classica battuta di tipo “venatorio”, anche con cani ma molto bene addestrati.
ProDetermina soprattutto la consistenza.
ControPossibile danneggiamento delle coltivazioni.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Fagiano (Phasianus colchicus)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePossibilmente per la maggior parte del territorio
TempiLuglio-Agosto
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole.
In automobile. All’alba e al tramonto, per due ore consecutive Vantaggioso dopo un temporale
ProDetermina soprattutto la consistenza.
ControPossibile danneggiamento delle coltivazioni
2° MetodoA vista, con con battuta (su carte al 10.000 almeno)
SuperficieAnche per zone campione
TempiAgosto - inizio Settembre
Cosa fareContare i nati dell’anno per chioccia, nonchè le galline sole. In automobile. Classica battuta, anche con cani molto ben addestrati.
ProPuò determinare anche la consistenza.
ControLa crescita della vegetazione è di notevole ostacolo.
3° MetodoAll’ascolto e / o a vista, con mappaggio dei maschi territoriali
SuperficiePer zone campione (su carte al 10.000)
TempiMarzo - Maggio (Giugno)
Cosa fareDa punti fissi, accuratamente programmati per evitare doppi conteggi. Va concentrato nell’arco di 1-2 settimane. Nel caso di ripopolamenti fare due conte: prima e dopo (30gg) la liberazione
ProÈ facile
ControNon offre dati sulla riproduzione. È solamente indicativo.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Lepre (Lepus europaeus)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con percorsi notturni
SuperficiePer zone campione (carte al 10.000)
TempiPrimavera e tarda estate
Cosa fareContare tutte le Lepri illuminate con un faro lungo un percorso di ampiezza e durata nota (sempre lo stesso). In automobile. Due persone almeno: autista e fariere più un eventuale rilevatore. 3 volte da ripetere possibilmente consecutive o vicine, nei due periodi
ProDetermina la densità, la consistenza e l’incremento Efficace presenza sul territorio
ControNecessita di molta accuratezza nella determinazione della fascia censita. Dipende molto dalle condizioni atmosferiche dall’ora e dalla visibilità.
2° MetodoA vista, con battuta (su carte al 10.000 almeno)
SuperficieAnche per zone campione (10 ha ca)
TempiSettembre
Cosa fareClassica battuta di tipo “venatorio”, anche con cani ma molto bene addestrati.
ProDeterrnina soprattutto la consistenza.
ControPossibile danneggiamento delle coltivazioni.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Cinghiale (Sus scrofa)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoDalle orme sulla neve, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno).
SuperficiePer zone campione di 200 - 300 ha ca, suddivise in sottosettori
TempiIl secondo giorno dopo una forte nevicata o il primo dopo una debole
Cosa fareIndispensabile l’organizzazione. 2 rilevatori per settore. Dopo aver perlustrato i confini del settore bisogna entrarvi
ProEsauriente e attendibile
ControPuò essere molto scomodo in zone impervie.
2° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno). Aspetto
SuperficieAi punti di foraggiamento
TempiPrima e dopo i parti (Marzo e Maggio)
Cosa fareÈ impossibile contare i maschi adulti
ProSi valuta l’incremento. Attendibile
ControPopolazione sottostimata. Non adoperabile in zone dove il foraggiamento è rischioso
3° MetodoA vista, con battuta (su carte al 10.000)
SuperficiePer zone campione di 25 - 50 ha (max 40)
TempiDal 15.02 al massimo sino al 10.03 e comunque da fine caccia a ben prima dei parti
Cosa fareSi determina solo il numero. Distanza fra i battitori di 30 metri. È bene adoperare solamente cani bene addestrati.
ProNon richiede personale preparato.
ControCi vogliono molte persone. In zone montane e di macchia è molto difficile. Almeno 60 - 100 rilevatori. Molta organizzazione. Indispensabile una perfetta conoscenza dei luoghi.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Cervo (Cervus elaphus)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno). Aspetto e cerca
SuperficieSull’intero territorio
PeriodoFine Gennaio-inizio Febbraio, nei quartieri di svernamento
NoteRichiede versanti “osservabili” in contropendenza ma anche a notevole distanza (1 km ed oltre). Può essere integrato da percorsi notturni, con il faro.
VantaggiÈ facile, divertente e consente la conta dei maschi che hanno ancora il trofeo.
SvantaggiDi modesto uso nelle zone boscose o con bassa densità.
2° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000). Aspetto e cerca
SuperficiePer zone campione di 200 ha ca
PeriodoSul “primo verde” (prati e pascoli). Aprile - Giugno
NoteÈ difficile identificare i maschi (mai prima di Luglio). Fare almeno 2 quartetti (2 albe e 2 tramonti consecutivi). Un rilevatore / zona.
VantaggiSi possono censire anche altre specie.
SvantaggiErrori dovuti alla mobilità della specie. Non adoperabile in zone fittamente boscate, con meno del 20% di zone aperte.
3° MetodoAscolto notturno dei bramiti (su carte al 5.000)
SuperficiePer campi degli amori noti
PeriodoFine Settembre-inizio Ottobre (20.09-10.10). 4 fasi di 30 min
NoteRichiede buone orecchie e molta pratica. 2 gg consecutivi.
VantaggiAbbastanza concentrato nel tempo. Attendibile per i maschi
SvantaggiNon determina la consistenza ma solo i maschi attivi.
È un censimento non praticabile dove si caccia.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Capriolo (Capreolus capreolus)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000). Aspetto e cerca
SuperficiePer zone campione di 50 ha (o meno), al massimo 100
TempiSul “primo verde” (prati e pascoli). Marzo-Maggio
Cosa fareIdentificare individualmente almeno i maschi, specie gli adulti Fare almeno 2 quartetti (1 quartetto = 2 gg consecutivi, con osservazioni il mattino e la sera, in tutto 4). 1 rilevatore/zona.
ProÈ molto divertente. Si vedono i “trofei” e gli “scarti”
ControPopolazione sottostimata. Non adoperabile in zone fittamente boscate, cioè con meno del 10% di zone aperte.
2° MetodoA vista, con battuta (su carte al 10.000)
SuperficiePer zone campione di 10 - 25 ha (max 40)
TempiPrima della foglia. Marzo - Aprile
Cosa fareSi determina solo il numero. Distanza fra i battitori di 10 m.
ProÈ facile. Non richiede personale preparato. È il più preciso
ControCi vogliono molte persone. In zone montane e di macchia è molto difficile. Almeno 40-50 rilevatori. Molta organizzazione
3° MetodoI.K.A. (Indice Kilometrico di Abbondanza). Su carte ai 10.000
SuperficiePer percorsi campione
TempiPrima della foglia (Marzo-Aprile)
Cosa fareOffre indicazioni relative
ProPermette confronti. È facile. È un eccellente “controllo”
ControNon determina la consistenza. Rischi dovuti al tempo atmosferico
4° MetodoIndividuazione dei fregoni e delle raspate (su carte al 5.000)
SuperficiePer zone campione (almeno un terzo dell’ambito)
TempiMaggio e più tardi
Cosa fareDice solamente se nella zona ci sono maschi territoriali
ProÈ un eccellente controllo, anche tardivo (settembre)
ControNon determina la consistenza e neppure il numero dei maschi
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Muflone (Ovis musimon)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePer zone campione di 100 (max 200) ha ca ma almeno su un terzo dell’ambito. Non da escludere un censimento globale.
TempiMarzo - Aprile (01 .03 - 30. 04). Anche Febbraio
Cosa fareIdentificare bene le classi di età, soprattutto i piccoli e quelli di un anno. Per i piccoli che nascono in primavera, bisogna fare attenzione nel compilare le schede. Evitare pertanto il periodo dei parti (farlo prima o dopo). Farlo 2 volte. 1 rilevatore per zona. La sistemazione di saline è importante. Due quartetti (*) sono l’optimum.
ProÈ molto divertente e di soddisfazione. Socializza molto.
ControI maschi adulti non si contano. Non adoperabile in zone fittamente boscate, se non in febbraio.
* Un quartetto è costituito da quattro turni di osservazione consecutivi.
Per esempio domenica e sabato, entrambi mattina e sera. Per la consistenza bisognerebbe censire completamente la zona.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
Camoscio (Rupicapra rupicapra)
Dr. Renato SEMENZATO
         
1° MetodoA vista, con mappaggio (su carte al 10.000 almeno)
SuperficiePer zone campione di 200 (max 400) ha ca ma almeno su un terzo dell’ambito. Non da escludere un censimento globale odo
TempiAgosto (luglio-settembre). Anche a fine inverno.
Gennaio in genere è troppo presto. Novembre è inutile.
Cosa fareIdentificare bene le classi di età, soprattutto i piccoli e quelli di un anno. Per i piccoli si può anticipare anche a giugno, allora bisogna ripetere il censimento ad agosto. Farlo 2 volte. 2 rilevatori per zona. Se possibile pernottare fuori e rifarlo la giornata successiva.
ProÈ molto divertente e di soddisfazione. Socializza molto.
ControI maschi adulti non si contano. Non adoperabile in zone fittamente boscate. Indispensabile la presenza di pascoli per il censimento tardo - estivo,
2° MetodoA vista, con percorsi su zone campione (su carte al 10.000)
SuperficiePer zone campione di 25 - 50 ha
TempiLuglio - Agosto (anche Marzo)
Cosa farePossibilità di errori. 2 rilevatori per zona, anche separati
ProDa utilizzare in bosco
ControNotevole programmazione e capacità dei rilevatori.
3° MetodoI.K.A. (Indice Kilometrico di Abbondanza). Su carte al 10.000
SuperficiePer percorsi campione
TempiMarzo-Aprile e Luglio - Settembre
Cosa fareOffre indicazioni relative. 2 rilevatori per percorso. Farlo 3 volte in un mese soltanto. Ripertelo, eventualmente
ProPermette confronti. È un eccellente “controllo”. Può integrarsi e sostituire il primo metodo.
ControPuò venir alterato da circostanze contingenti.
Difficile la valutazione della consistenza.
Censimenti da: Osservatorio Faunistico di Pordenone
 
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